9° SIMPOSIO INTERNAZIONALE SULL'ENERGIA DA BIOMASSE E RIFIUTI
HOTEL MONACO & GRAND CANAL, VENEZIA / 21-23 NOVEMBRE 2022

Edizione 2016

Il Simposio Venice 2016, il 6° Simposio internazionale sull'energia da biomasse e rifiuti, svoltosi dal 14 al 17 novembre 2016 nella Scuola Grande di San Giovanni Evangelista a Venezia, è stato organizzato con il supporto scientifico di otto Università di quattro diversi continenti (tra cui le Università di Padova e Trento dall'Italia), e con il supporto tecnico di Eurowaste srl. La conferenza ha offerto l'opportunità di discutere le implicazioni sul settore dell'energia generata da biomasse e rifiuti derivanti da progetti ambiziosi che si stanno consolidando. Il simposio è stato caratterizzato in gran parte dalla condivisione dei risultati emersi dalle sessioni quotidiane con gli operatori del settore, grazie alla collaborazione organizzativa dell'Associazione degli Ingegneri della Provincia di Venezia e dell'International Waste Working Group.

NUOVE POTENZIALI OPZIONI
Nel campo dei processi termochimici, la combustione diretta è stata una componente chiave, come evidenziato dallo scenario dipinto dalle diverse presentazioni. Vicino alle operazioni realizzate in contesti diversi da quelli di recente applicazione, si è discusso anche delle innumerevoli innovazioni: il Giappone viene indicato come il campo di riferimento per la gassificazione e la pirolisi, sebbene la costruzione di impianti gassificatori sia anch'essa in aumento altrove. Inoltre, è stata evidenziata la ragione alla base del miglioramento manifestato da una serie di parametri ambientali a seguito dell'utilizzo di una combinazione di processi di gassificazione e combustione e dell'efficacia dimostrata in termini di conversione dell'energia presente nei rifiuti in energia elettrica. Entro il 2030 si presume che il settore del processo termochimico si evolverà in un settore sempre più sfaccettato. Nella precedente edizione, il numero di articoli presentati sulla digestione anaerobica è stato particolarmente alto. Sono stati analizzati tutti gli aspetti del processo: dal pretrattamento dell'input, alla gestione del reattore anaerobico, al trattamento del biogas prodotto e alla gestione del digestato. Da un punto di vista tecnico, la produzione di biometano (equivalente al gas principale) geenrato dal biogas è un'opzione pienamente valida. Le potenziali difficoltà incontrate nell'attuazione di questo processo saranno probabilmente dovute a condizioni subottimali. La presenza al simposio di autori di paesi in cui la digestione anaerobica non è supportata da incentivi governativi fa sperare che l'approccio attuato dall'Unione Europea possa comunque continuare qualora questi incentivi non venissero rinnovati negli anni futuri.

VERSO HORIZON
La ricerca nel settore dell'energia sembra offrire prospettive interessanti per i prossimi 10-15 anni. Il simposio ha fornito ampie opportunità per illustrare l'evoluzione non convenzionale dell'uso di microrganismi per produrre energia. Uno degli aspetti più interessanti è relativo ai progressi nel campo in termini di capacità volumetrica dei reattori, in precedenza limitato dalla necessità di contenere la concentrazione di microrganismi a causa di problemi di gestione. Di particolare interesse è l'applicazione del plasma non termico a particolari flussi di gas che possono essere generati negli impianti di trattamento biologico. Un'interpretazione trasversale dei dati presentati è stata costituita dagli impegni finanziari assunti nel campo delle attività illustrate. A livello internazionale la situazione è piuttosto frammentata, anche se è interessante notare come una serie di progetti chiave siano stati finanziati su scala nazionale in alcuni paesi emergenti, inclusa la Cina. La sesta edizione del Simposio ha segnato il superamento del decimo anno di questo evento biennale. Questo ci ha portato ad un utile (e positivo) riflesso delle dinamiche sottostanti l'energia dal settore delle biomasse e dei rifiuti. Rispetto a un decennio fa, la gestione dei processi è stata sviluppata e perfezionata. È stata data maggiore enfasi agli sforzi intrapresi per caratterizzare l'input per i processi energetici (in particolare la caratterizzazione dei rifiuti urbani residui a valle del processo di raccolta differenziata). Alla luce dei cambiamenti climatici, una maggiore attenzione è stata focalizzata proprio sul ruolo dell'energia dal settore delle biomasse e dei rifiuti.